Andrea Tich
Cantautore disordinario, musicista e cantante, lo vedi sui palchi dai primi anni 70, quando è salito dalla Sicilia insieme al fido batterista e consigliere musicale Claudio Panarello, per trovarsi fra i protagonisti della scena musicale alternativa milanese insieme a Franco Battiato, Claudio Rocchi, Eugenio Finardi e Alberto Camerini. Il mondo del pop, dei festival, la rottura di forme e contenuti della musica italiana.

Il 1978 è l'anno di Masturbati, uscito per l'etichetta Cramps di Gianni Sassi, prodotto proprio da Claudio Rocchi. Un album che è oggi desiderio collezionistico, ma prima ancora un disco di cantautorato psichedelico, che se la gioca col mondo, e non solo con la troppo piccola Italia. Un disco percorso da un'ironia gentile, con testi e musiche che ti spiazzano continuamente e con una voce calda e affilata insieme.

Dopo un'incursione in Polygram con il 45 giri "Sono Tich", l'artista si dedica a colonne sonore come "Milano città nella città" disco autoprodotto uscito nel 1992, alla sonorizzazione di film e documentari tra cui Stereo di David Cronenberg, collaborazioni per i dischi di altri autori, compilation come BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, curata da Vittore Baroni, partecipazioni e produzioni di altri artisti.

Nei primi anni 2000, tutti i percorsi conducono alla produzione di un nuovo album, questa volta con Snowdonia, che nel 2010 pubblica il suo "Siamo nati vegetali" e nel 2014 "Una cometa di sangue" in sieme all'etichetta Interbeat.
Nuovo capitolo di Andrea Tich è "Parlerò dentro te", uscito nel 2018 per I dischi di plastica degli amici Camillas, con una speciale release in vinile su M.P.& Records.

Appena pubblicato "Storia di Tich", una suite che con Alessandro Sbrogiò, Claudio Panarello e Magister Espresso Orchestra, definisce il racconto dei suoi sogni e ricordi attraverso il suo alterego TICH.

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