Andrea Tich
Scoperto dal geniale Gianni Sassi, Andrea Tich realizza il suo primo disco nel 1978 proprio per la mitica etichetta discografica Cramps Records, con la produzione di Claudio Rocchi. Già dal titolo dell’album “Masturbati” si può facilmente dedurre che Tich non si affaccia al panorama discografico come un artista allineato. Il disco stupisce per il carattere anticipatorio della struttura musicale e per l’originalità dei testi, provocatori e favolistici al tempo stesso. Lavoro di nicchia per il periodo, oggi rarità per raffinati collezionisti. Negli anni Tich non tradirà mai il suo stile, il suo mondo di riferimento fatto di piccole storie, ricordi di infanzia, narrazione di gesti del quotidiano, tematiche che sviluppa anche nei lavori a seguire:

1991 Milano città nella città (TAMM record)
2010 Siamo nati vegetali (Snowdonia dischi)
2014 Una cometa di sangue (Snowdonia dischi/Interbeat)
2018 Parlerò dentro te (Dischi di Plastica dei Camillas)
2021 Storia di Tich (ZdB/Freecom)

Il termine cantautore, con il quale viene generalmente definito, è decisamente limitativo per un compositore poliedrico in grado di realizzare strutture musicali complesse e articolate che lo vedranno impegnato negli anni anche nella realizzazione di colonne sonore, background e pubblicità. Anche per quanto riguarda i testi, spesso brevi in rapporto alla durata del brano, essi irrompono tra le note musicali come un’incursione poetica che guida l’ascoltatore alla comprensione della traccia musicale.

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