Non è nuovo alla scena musicale indipendente visto che già nel 1978 con la produzione di Claudio Rocchi e per la storica Cramps di Gianni Sassi usciva il suo primo lavoro "Masturbati". Come si intuisce dal titolo, un disco fuori dagli schemi, anche in quei liberi anni Settanta. Oggi, e dopo diverse esperienze nel corso degli anni, Andrea torna con un album maturo ma sempre pervaso da quello spirito indipendente ed alternativo che ancora lo caratterizza. Parlerò dentro te è un meraviglioso viaggio attraverso le suggestioni sonore che hanno contribuito a costruire il suo percorso artistico: cantautorato di livello (De Andrè), Battiato (Eclisse), sperimentazioni e fiati alla Zappa, krautrock, suggestioni psichedeliche (Psichedelicapire) e archittetture prog. Il tutto, con l'esperienza di un consumato viaggiatore sonoro, onirico quanto basta per disegnare indimenticabili atmosfere e preziose intuizioni strumentali. Il tutto narrato attraverso una vocalità calda ed avvolgente che esalta anche le più scarne trame acustiche.

Tonino Merolli

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