RUMORE
Col suo Masturbati (Cramps, 1978), Andrea Tich è stato cantautore defilato ma non per questo meno rappresentativo nella grande stagione del progressive pop italiano, sulla stessa lunghezza d'onda della soffice freakedelia dell'amico Claudio Rocchi. Rimasto attivo nel circuito milanese come autore per la pubblicità e con saltuari progetti personali, l'artista si ripresenta - in duo col percussionista Claudio Panarello - sotto la sigla Tich. Le strane canzoni recupera basi di brani passati e recenti, su cui sono sovraincise nuove tracce vocali e strumentali. L'album diviene una sorta di compendio dalla sfumata e sognante poetica dell'autore, in cui i cultori del genere troveranno affinità stilistiche e spirituali con la prima produzione di Claudio Rocchi, Battiato e Camisasca, ma anche un estro tutto personale nell'infondere lieve lirismo alla narrazione di minimi eventi quotidiani. Il CD, con ricavato a scopo benefico, è prodotto dalle Edizioni Tagete di Pontedera (mtagete@email.it) ed è parte integrante del singolare calendario formato LP Con questi occhi, in cui 14 artisti italiani - dal neopop Andy all'esoterico Saturno Buttò - interpretano il tema dell'handicap fisico.
Vittore Baron
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