Andrea Tich - "masturbati"
Già il titolo si intuisce come Andrea Tich autore di questo primo album per la CRAMPS voglia lanciare la provocazione, ovvero scuotere dal torpore che ha avvolto fin d'ora buona parte dei fruitori della musica per arrivare ad un "messaggio" che mira a coinvolgere, nelle varie componenti, il "personale" di ognuno di noi. Le tappe di questo discorso passano attraverso testi molto semplici, a volte perfino ingenui, ed una costruzione musicale espressa in brani spesso ripetitivi nei riff e nelle armonie. Per realizzare "masturbati", Tich, compositore, chitarrista e cantante, si è servito dei nomi che abitualmente appaiono nei dischi della CRAMPS; Lucio "violino" Fabbri, l'ex "Aktuala" Daniele Cavallanti (sax), Hugh Bullen al basso, Claudio Panarello alla batteria e Pino Patti alla chitarra; per la produzione di Claudio Rocchi e per il suono Roberto Zappalà. Spesso l'ironia di cui si veste Tich rimane un po fine a se stessa, rischiando la masturbazione si, ma ad uso e consumo mentale del suo protagonista, perchè i testi più convincenti sono ad esempio "odore d'erba" riferimento allo stupefacente, oppure la stessa "masturbati", tipico spaccato di una "azione" da tempo oggetto di vari saggi, brani che dipingono efficacemente storie e situazioni.


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