Andrea Tich è un cantautore atipico, sulla scena da 40 anni, quando pubblicò lo shockante Masturbati, prodotto da Claudio Rocchi per la benemerita Cramps. Questo Parlerò dentro te, che segna il suo ritorno discografico a cinque anni di distanza dal suo precedente Una cometa di sangue, è un sontuoso contenitore di idee musicali raccolte durante un lungo cammino artistico. Andrea Tich ci fa passare attraverso il beat Italiano, il “kraut-rock”, il flower power, la new -wave, il cantautorato italiano da Paoli a Zero. Il suo è davvero un viaggio attraverso il nostro mondo musicale degli ultimi 40 anni, ma Tich non ci fa viaggiare dentro, ma fuori/oltre le righe, sia nei testi che nella musica che è solo apparentemente “leggera”, ma che in realtà impegna l’ascoltatore a seguire i suoi percorsi, mai astrusi e fine a se stessi, ma intelligenti e premianti che alla fine ci donano una suite di 8 minuti Eclisse che, come tutto il disco contiene:” ...frammenti di vetro colorato e movimento continuo per raccontare una storia”. La sua storia musicale che esce dai solchi del disco: magmatica, psichedelica (Psichedelicapire), passionale (I sensi), raffinata, colta, piena di suoni anche elettronici, sia algidi che caldi, di sentimenti (Dove vai senza me, Più vero di me), brani suonati da una schiera di eccellenti musicisti che sanno supportare Tich nel suo percorso preciso, ma sempre spiazzante… proprio come la vita.
Andrea Trevaini