URLO
Andrea Tich è un cantautore milanese che nella metà degli anni '70 ha pubblicato un isolito album per l'autorevole Cramps Record. Maurizio Marsico ha cominciato invece a farsi conoscere nei primi anni '80, con la sperimentazione soft della sua monofonic orchestra (dischi su Italian Records e altre etichette). I due musicisti sono probabilmente incontrati nell'ambiente delle musiche per pubblicità televisive, attività in cui operano entrambi da tempo. Del resto Tich figurava già fra i collaboratori di Mefisto Funk, colonna sonora dell'omonimo film firmata da Marsico nel 1987 e uscita su DDD. Milano è una sorta di divertimento chei due compositori hanno voluto concedersi in margine alla loro attività professionale: un CD autoprodotto che, in diciotto episodi ciascuno ispirato a uno scorcio diverso del capoluogo Lombardo, cerca di interpretare il carattere cosmopolita della città e le contraddizioni di un degrado ambientale che ancora convive con angoli suggestivi e sconosciuti ai più.
La musica, perlopiù costruita con tastiere elettroniche e campionatore, attraversa generi e situazioni che vanno dal funk al rock, dalla curiosità ritmica ("Targhe Pari-Targhe Dispari") al pieno orchestrale ("Bolero in Piazza Gramsci"), dalla melodia romantica ("Soli") a brevissimi "Haiku musicali" in cui affiora nitidamente la concisione e la pulizia acquisita lavorando nel settore pubblicitario. Il brano più accattivante è certamente "Città nella città", che apre il lavoro in versione strumentale e lo conclude in forma di canzone per voce e chitarra acustica. Un disco molto particolare, che rischia di restare senza pubblico, dato che mi pare improbabile un suo successo sulle bancarelle di Piazza Duomo (la mappa di Milano che disegna è del resto molto distante dagli stereotipi dei depliant turistici): una "colonna sonora" per un film mai girato, o da girare a piedi infilando il dischetto nel CD-walkman.
Vittore Baroni

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